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Un
argomento di sicuro interesse comune e di fondamentale importanza è
la salvaguardia dell'ambiente in cui viviamo. L'argomento è
sicuramente molto articolato e complesso, ma è volontà
dell'Amministrazione portare avanti dei "piccoli-grandi" progetti
per dare un segno importante e deciso alla salvaguardia
dell'ambiente.
Facciamo ora un breve passo
indietro e diamo uno sguardo alle nostre origini... La nostra è una
tradizione contadina, dove l'uomo ha sempre rispettato la natura e
l'ambiente che lo circondava, convivendo con lo stesso in modo molto
equilibrato. Oggi tale equilibrio piano piano è in fase di
esaurimento ed il progresso, per i motivi che tutti conosciamo, sta
prendendo il sopravvento su tutto e su tutti, col rischio di
trasformare il nostro territorio in una piccola Metropoli.
L'Amministrazione Comunale,
sensibile alla problematica "ambiente", non ha inserito nel proprio
Programma elettorale per i prossimi cinque anni nessuno sviluppo di
nuove aree produttive, cercando altresì di sviluppare ed armonizzare
il giusto equilibrio con l'ambiente.
Proprio in questo contesto
molti sono i progetti "ambiziosi", tra i quali il primo è quello
relativo alla raccolta differenziata.
Tutta la popolazione partecipa
attivamente alla raccolta differenziata dei rifiuti attuata da
qualche anno con il sistema "porta a porta". Sono stati raggiunti
notevoli risultati, ma si può fare molto di più e meglio.
Sono molto significativi i
dati statistici di Arcole: il 35% del materiale raccolto è collocato
in discarica ove va a formare montagne di immondizia (vedere
discarica ai confini di Volpino) o viene bruciata negli inceneritori
con produzione di sostanze tossiche per la nostra salute.
Occorre ridurre la quantità di
materiale che va a finire in discarica; ciò si ottiene modificando
alcuni nostri comportamenti con una particolare attenzione a
distinguere ciò che è superfluo da ciò che è realmente utile.
Esempio si inizia da piccole
cose, comperando l'acqua in bottiglie di vetro piuttosto che in
bottiglie di plastica.
I prodotti di plastica e
affini sono molto comodi, di veloce utilizzo, ma si ottengono
utilizzando processi chimici; sono in altre parole rifiuti
inorganici come ad es. le fibre sintetiche e i derivati dal
petrolio.
Il problema è il riutilizzo di
tali rifiuti inorganici, non sempre di facile attuazione.
Per la plastica,
opportunamente selezionata, è possibile il riciclaggio, ma non
sempre è sostenibile a livello economico, perciò la sua distruzione,
come per gli altri rifiuti inorganici, avviene con il calore
(termo-combustione). Questo crea problematiche specifiche
all'ambiente per l'immissione di fumi che contengono sostanze
pericolose e nocive, come il disossano ed i suoi composti,
utilizzati come solventi in molti prodotti industriali. E'
importante quindi privilegiare alcuni materiali rispetto ad altri.
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